Oscar Pistorius, sud africano di 22 anni a cercato di dimostrre fino all’ ultimo la voglia che a di partecipare alle Olimpiadi che si svolgeranno a Pechino, non fosse per un problema dato dalle gambe; già propio quelle gambe che il fato a voluto togliergli alla tenera età di 11 mesi per una malformazione ( non aveva i talloni), e che la tecnica ha voluto ridargli tramite delle protesi in fibra di carbonio. Condannato più e più volte per queste ciber protesi , il giovane pistorius viene sottoposto ad analisi di laboratorio per provare che queste stesse protesi non lo agliutassero a dispetto degli altri normo dotati concorrenti come lui; dopo una serie di test che chiarmente vanificavano i sogni del giovane perchè riduceva di ben il 20% il ritorno del contraccolpo sul tallone; ironia della sorte viene fuori che proprio lui il ragazzo con l’ handicap risulterà proprio quello con più (se così si può dire) possibilità di riuscire il colpaccio, questi test inconfutabili svolti nei laboratori di Colonia dal Professore Gert Peter Bruggeman ( dati Metroweb ) daranno voce alle trombe della LAAF la Federazione Internazionale che come sappiamo tutti non darà la possibilità al ginnasta Oscar Pistorus di partecipare ai giochi di Pechino. Quanto possa essere giusto o sbagliata questa sentenza non stà a me giudicare, ma una cosa e certa e di questo ne sono convinto: cosa può aver fatto di tanto male un fanciullo di 11 mesi per nascere così; noi ci lamentiamo tutti i santi giorni perchè il vicino tiene la radio a volume sostenuto e magari con le palle girate facciamo di tutto per attaccare, oppure ci lamentimo perchè magari il parrucchiere non ha azzeccato perfettamente il colore della nostra tinta, o magari perchè quello che ha parcheggiato davanti a noi non e stato nella sua zona di parcheggio; bene rendiamoci conto che lui non si e potuto lamentare con il destino, si è solo rimboccato le maniche e a cominciato a vincere, ma prima a dovuto combattere una gara difficilissima, una gara che ogni giorno vince molti di noi L’ORGOGLIO. Quello che lui a fatto, e semplicemente prendere tutto quello che più di negativo la vita ci può dare, e di riconvertirlo in quello che più di bello la vita ci può offrire LA VITA.
La vera battaglia per Pistorius
Marzo 20, 2008 di boingboin
